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Tutti in Piazza

FAMILY DAY. Ovvero, viva la famiglia in tutte le sue forme: dalle corna ai divorzi, da Cogne a Villa Certosa. Gli esempi da fare a riguardo sarebbero tanti.

E tutti in piazza a manifestare, tutti orgogliosi e tutti portatori sani di quel sentimento che ultimamente fa pronunciare frasi del tipo:

“la mia mamma è la mia migliore amica!”

In una settimana, tra tiggì, rotocalchi, settimanali e approfondimenti giornalistici vari e diversi, avrò sentito questo motto almeno una decina di volte.

Mi sono sempre chiesto che cazzo voglia significare una frase del genere: magari andate insieme anche al bagno e fate il palo alla porta del cesso, reggendo la maniglia della porta? Vi scambiate i vestiti? Vi confidate i segreti più intimi del tipo: “sai, ultimamente, con tuo padre, non si batte più chiodo…”. E anche qui gli esempi si sprecherebbero.

Dicasi lo stesso [par-condicio], per tutti quei ragazzi che vedono nel padre il miglior compagno di avventure, e che realizzano che è solo un grande pezzo di merda, dopo aver scoperto che si è bombato quella ragazza di cui per mesi gli ha tanto parlato.

3 commenti. Fai con comodo...

  1. e la tv divide le famiglie!

  2. Davvero immagini e scene insopportabili.

    La famiglia ha perso valore (e valori) molti anni fa.

  3. me lo chiedo anche io… personalmente non vivo il rapporto con i miei alla stregua di un rapporto di amicizia; ad esempio vivrei con grande imbarazzo una chiacchierata sul sesso.

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