Squola. Facciamo un rapido calcolo:
- a settembre, prima che i docenti inizino regolarmente a “fare lezioneâ€, passano in media quelle due/tre settimane di completo nullafacentismo in aula.
- gli studenti, specie al sud a causa del clima, sono soliti ritirarsi già a partire dal 20 maggio
- tra feste patronali, giorni rossi [di calendario] che il più delle volte vengono allungati causa ponte, feste di carnevale, scioperi, assemblee sindacali, autogestione [questa sconosciuta], assemblee di istituto et similia, vengono perse dalle due alle tre settimane di lezione
- referendum, elezioni ed eventuali ballottaggi portano via circa sette giorni dal registro di classe
- feste comandate di Natale e Pasqua accumulano un monte ore pari a 21 giorni di riposo

A conti fatti vengono persi circa due mesi di lezione per festività di varia natura.
Per ovviare a tutto questo, a Roma, i nostri politicanti, sia di questa che di quella fazione, sono impegnati nella progettazione di un nuovo calendario scolastico che dal 2008 prevederà una estate più corta e garantirà agli studenti più ponti durante l’anno.

Prima o poi, proveranno anche a ridurre il numero giornaliero di ore di lezione.
Questo è il quadro della [d]istruzione italiana.

Posted in: Educational
Luglio 25th, 2007

11 commenti per “A casa si sta meglio”

Diossina dice:

Credevo fosse una burla, invece è tutto vero.
Ma si sono tutti rimbecilliti a Montecitorio?

passeroad dice:

Dopo aver scavato oltre al fondo cosa c’è?
Per come la vedo io riorganizzare il calendario scolastico è l’ultimo dei problemi della scuola.

Eggià, a furia di far vacanze, si impara a scrivere per davvero scuola con la Q !!!

Oby dice:

Tanto l’istruzione non é importante. Si vive meglio nell’ignoranza non lo sapevi? Guarda i nostri politici, non sono tutti felicissimi?

Cristian dice:

Come si fa a tornare a scuola?

Non mi spiacerebbe… ;)

leo dice:

Purtroppo la vita va cosi…..e i risultati si vedono, l’ignoranza e la maleducazione tra i più giovani è galoppante!!!

Gryphius dice:

Oby -> beata ignoranza

Cristian -> tornare a scuola? perchè?

Leo -> un esempio concreto?

ma solo io sono andata in una scuola in cui trituravano i c*glioni già dal secondo giorno?

Angelo dice:

no fulvia, pure io.

Cenn dice:

@ fulvia: siamo in 2 e anche più..

profondoblog dice:

sapessi quanti ingoranti ci sono in giro!

uh... prego, fai con comodo...