Un momento di suspance.

Quella che osservate in basso è una dimostrazione della situazione in cui versa casa Gryphius in queste ore.

 

 

Ogni porta è stata sigillata, ogni mobile è stato coperto con teli di plastica trasparente e sul pavimento si alternano cartoni, fogli del quotidiano locale [la vera utilità della "carta stampata"] e tavole di compensato di varia dimensione.

 

Sembra di essere sulla scena di un delitto, aspetto solo l’ingresso dei RIS e una telefonata della redazione di Porta a Porta pronta a chiedermi informazioni utili per elaborare uno di quei plastici che ormai fanno tanto gola a Bruno Vespa.

 

Prima che si generi confusione e che vengano riportate errate notizie all’ esterno della blogosfera, ci terrei a precisare che in queste mura non è stato ammazzato nessuno. Almeno per ora.

 

La colpa è da imputarsi alla tubatura del bagno che ha deciso di esplodere e alla casalinga modello [nella persona di mia madre] che cerca in tutti i modi di riparare le stanze dalla polvere che verrà prodotta  dai tecnici della manutenzione [nelle persone dei muratori e degli idraulici senza partita iva].

 

Il problema è ben altro cara mamma:

dove diamine vado se mi scappa da fare il "servizio grande"?

E’ vero che mi ospitate in caso di necessità?

Postato in: Varie ed eventuali
Novembre 28th, 2007
26
Nov

Eureka?

Enuncia il dotto Archimede da Siracusa:

"Un corpo immerso in un liquido riceve dal basso verso l’alto una spinta pari al peso del volume di liquido spostato"

 

Mi spieghi adesso questo sedicente studioso perchè, lasciando invariate nel tempo le quantità e le tipologie di cibo introdotte nel mio organismo, gli scarti della digestione [vedi alla voce "merda"], sono soggetti a fenomeni di natura opposta: il galleggiamento o il più completo affondamento.

 

Non che guardare all’ interno della tazza del water sia una mia passione, ma a volte è inevitabile stupirsi di cotanto spettacolo.

Postato in: Educational
Novembre 26th, 2007
22
Nov

Disincanto

Una volta per tutte facciamola finita con questa storia che i ragazzini iniziano a fumare perché la sigaretta aggrega.

E’ una stronzata inventata dal movimento anti-tabagista e da quei censori del Moige.

La sigaretta non aggrega, anzi, genera astio e indigenza tra i fumatori.

 

Ti innervosisci se ti chiedono gli ultimi tiri della sigaretta che hai appena acceso.

 

Vorresti mandare a fanculo il primo estraneo di turno che ti chiede, a titolo gratuito, una delle tue bionde.

 

Inizi a odiare i tuoi colleghi di lavoro ogni qualvolta dal tuo pacchetto personale ti mancano, non si sa per quale motivo, quelle 5-10 sigarette.

 

Ti imbestialisci se un tuo collega fumatore inizia a sparare un pistolotto su quale sia la marca più buona, minimizzando in questo modo la tua per poi coprirla di ridicolo con la prima idiozia balzatagli per la testa.

 

Ti schifi nel vedere come gli altri fumatori siano in grado di ridurre quel povero filtro giallo.

 

E potrei continuare all’ infinito, ma forse è meglio che me ne vada ad accendere una.
Il fumo non aggrega. Non voglio più sentire questa cazzata.

Novembre 22nd, 2007

Ho sperato fino all’ inizio della diretta che lo sciopero degli sceneggiatori americani si abbattesse anche sul pantano Honduregno, ma così purtroppo non è stato.

A paragone, una pubblicità della LIDL riesce a regalare molte più emozioni.

 

La diretta più noiosa di questa edizione [di per sè soporifera] riusciva a farsi seguire solo durante i commenti di Barbara Alberti che, rivolgendosi a Debora Caprioglio, declamerà:

"Debora, quel poco che hai fatto, cioè niente, l’hai fatto benissimo".

 

Lacrime defilippiche per Manuela Villa alla quale verrà mostrato un avanzo del repertorio di Paolo Limiti: un video di pessima qualità, creato con Nero Vision Express, nel quale la si vedeva duettare con il defunto padre in "un amore così grande" [un amore così...]

 

Dopo le sterili polemiche intavolate per risollevare gli animi del pubblico in studio, si riescono a trovare 5 minuti per dare il ben servito a ben due naufraghi: Paul Belmondo e Francesco Cucurullo, meglio noto con il nome di "il muratore romano".

 

Dopo aver aperto e chiuso il televoto per almeno tre volte, parte una prova immunità ad alto rischio di ustione che vede coinvolti i quattro concorrenti rimasti: il famosissimo Canonico, Lolita Caprioglio, Manuela Villa e il suo strabismo di venere e, dulcis in fundo, Miriana di nonèlarai. Mica ciufoli.

Sarebbe stato bello veder bruciare tutta l’ isola in diretta.

 

Nulla da dichiarare sul rientro a Milano di Vittorio il Finanziere, colui che se la intendeva con un noto stilista di moda. Niente di nuovo fuorchè la scoperta di una insolita deformazione del suo padiglione auricolare destro.

Detto in breve, quel figuro lì c’ha l’ orecchio del dottor Spock.

 

Tutto il resto non è noia: è apatia.

Sarebbe stato molto più interessante continuare a sentire la telefonata della ragazza del terzo piano. Parrebbe infatti che il suo donatore di lavoro l’ abbia licenziata per i suoi continui ritardi.

 

Avrò modo di approfondire il caso in questi giorni.

That’s all falks…

Postato in: Prime Visioni
Novembre 22nd, 2007

Echessarà mai qualche giorno di assenza?

La mail box piena di lettere, telefonate e messaggini "con un milione di caratteri" [vedi Paola Cortellesi]… Mancavan solo un servizio su Studio Aperto, il ritorno della Raffai al lunedì sera sulla rete tre e la mia foto sul quotidiano locale con la scritta R.I.P.

Tiè!

 

A proposito, visto che va tanto di moda lasciare testamenti ovunque, come fossero mozziconi di sigaretta per strada, mi farebbe piacere si sappia che il sottoscritto:

 

- vuole essere cremato e depositato in uno di quei simpatici contenitori in metallo dalla forma di Shaker per cocktail, nonchè gettato, previa vigorosa folata di vento, nelle azzurre acque del Mar Mediterraneo.

[voi tutti, mangiando il pesce che a sua volta ha metabolizzato le mie ceneri, vi nutrirete di me]

 

- vuole un addio alla vita in stile americano, senza lacrime, con un ricco buffet e tanto alcol. Non siate parsimoniosi, mangiate e bevete quanto vi pare, tanto "è già stato tutto pagato" da terzi. Sarebbe un dolor di cuore buttare così tanto bendidio… Che in Africa ci sono persone che muoiono di fame [vaghi ricordi d' infanzia]

 

- siete liberi di fare razia dei miei averi, e di venderli su ebay al migliore offerente con l’unica opzione che poi li dobbiate spendere per l’acquisto di farmaci salva vita

 

- voglio che a distanza di un anno dal mio decesso, venga organizzato un concerto-tributo, ma senza cantanti: io non ho niente a che fare con il Pavarotti & Friends. Sul palco voglio solo il pubblico della Corrida, con i loro campanacci, con i loro coperchi e con quello strano strumento in legna di cui ignoro il nome comune di cosa [quello con tre aste di legna " che si tira e si sbatte"]

 

- voglio che a distanza di due anni dalla mia morte, due delle mie "fiamme" scrivano un romanzo con le ultime rivelazioni sui dettagli della mia vita privata e che diventino così ricche da diventar facile preda di ladri, maniaci, estorsori e stupratori. Ognuno ha la sua sua croce, io me ne son piante fin troppe

 

Stop. Almeno per il momento. Aggiornamenti e correzioni saranno comunicate per tempo.

Finisco di "grattarmele" nel letto…

 

Il prossimo, potresti essere tu!

Postato in: Diario.di.Border
Novembre 21st, 2007