Una delle domande più riccorrenti sulle ragazze della "nuova generazione", quelle cresciute a pane e Maria De Filippi, per intenderci, è la seguente: "cosa mai le spinge a gradire di tutto gusto e a voler ostentare impudicamente gioielli e monili in acciaio?" E' anche vero che in questa bagarre, i più deficienti siamo noi ragazzi che, per tenerle contente, spendiamo patrimoni interi per accaparrarci un pezzo di pentola Mondial Casa, fuso e forgiato per l'occasione. La differenza sostanziale sta nel fatto che noi, seppur sciocchi e stolti nel nostro essere, veniamo mossi da un nobile fine [che va ben oltre la ravanata in zona inguine e dintorni], loro... Beh loro... Anche no. Ingiustificabili. Considerando che: sui mercati internazionali il prezzo del "lussuosissimo metallo" oscilla tra i 0.6 e gli 1.2 €uro al CHILO, che il metallo non viene lavorato a mano [nel 99.9% dei casi], che i costi di ideazione-progettazione-distribuzione-pubblicità vengono ripartiti su mille mila modelli identici, etc... perchè il prezzo di vendita di un prodotto finito che pesa poco più di 40 GRAMMI, si aggira non al di sotto dei 60 euro? Bugia. Riformulo. Quanto siamo ...