Qualcuno ha pronunciato nei giorni scorsi queste parole.

 

“Bisogna convincere gli abitanti della Val di Susa della nessuna pericolosità di questo progetto e bisogna che lo stato ritorni a fare lo Stato, cioè a far valere la propria autorità per la difesa della legalità. Non è ammissibile che delle comunità… uh… delle minoranze organizzate, si oppongano alla realizzazione di ciò che lo Stato ha deciso e che è diventato diritto di tutti i cittadini. Questo vale per tutto. Vale per i rigassificatori, vale per le discariche vale per i, i, i, i , gli stabilimenti di incenerimento di rifiuti, per i termovalorizzatori eccetera; vale per chi per far valere una propria protesta aziendale interrompe una autostrada, una ferrovia o un aeroporto.

Questo non deve essere consentito in uno stato di diritto.”

 

Adesso, questo qualcuno, mi speghi cos’è lo Stato di diritto e mi mette al corrente delle relative differenze con uno stato di tipo assolutista.

 

Attendo delucidazione in merito.

Febbraio 24th, 2008

 

Dopo anni ed anni di visione di "Porta a Porta" impari che i rappresentanti del centro destra indossano i gemelli sui polsini delle proprie camicie, quelli del centro sinistra no.

Bruno Vespa li mette a giorni alterni.

Alba Parietti e Ana Laura Ribas fanno concorrenza alla Lewinsky.

Febbraio 21st, 2008

L’amore a tempo determinato sarebbe l’unico tipo di contratto in grado di giustificare il principio della mobilità, tanto in voga in questi anni.

Chi non sarebbe felice di essere un precario?

Postato in: Pillole
Febbraio 20th, 2008
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Feb

In volo

Turbolenze a parte, che se vogliamo conferiscono al viaggio quel simpatico effetto “dagadà”, volare in aereo è una esperienza davvero appagante. Non tanto per il fatto che arrivi in un balzo subito a destinazione, quanto invece per l’intrattenimento che viene offerto a bordo.

Soubrette della situazione le “impagabili” assistenti di volo.

 

Se c’è qualcosa che ricordo sempre con piacere di ogni viaggio in alta quota è la loro dimostrazione del “piano di pericolo”.

Solo in quel momento capisci quanto doveva essere piacevole guardare i film muti nei vecchi cinematografi di una volta.

 

E’ come essere dentro una televendita.

Oggi in promozione: il giubbino di salvataggio tuttofare.

 

Da indossare con charme in situazioni di emergenza, è realizzato in nylon e polipropilene [cotto a legna] e presentato nell’ultima nuance di tendenza: l’arancione – operatore ecologico.

 

Si attiva tirando una semplice linguetta

[proprio come i vecchi cessi dell’autogrill]

Dotato di spie luminose di segnalazione

[e via con il movimento della mano in stile balletto di Kylie Minogue]

Fischietto di plastica in tinta

[per non sfigurare]

Roba che la nuova collezione primavera/estate di Cavalli è un’opera d’arte.

E bande argentate catarifrangenti per catturare l’attenzione anche nel buio più pesto.

 

Il modo con cui mimano l’utilizzo di ogni gadget in dotazione è qualcosa di indefinibile tanto che si è portati a pensare che, le più esperte di loro, siano capaci di trascinare i passeggeri in un trenino improvvisato [il classico A – E – I – O – U – Ypsillòn] in una reale situazione di avaria.

 

Tanto che ce frega, stamo a morì… famosela adesso ‘na bella risata che la vita è tutta ‘n pianto signora mia!

Postato in: Fuori concorso
Febbraio 20th, 2008

Se c’è una cosa che mi riesce difficile è rinunciare a guardare cosa succede al di là della finestra sul cortile, ormai ufficialmente riconosciuta dalla mia famiglia come la sottile linea di demarcazione tra la società civile e il mondo scintillante delle studentesse del mio interno [annata 2007/2008].

 

Due delle rappresentanti dello stile di vita à-la-Paris-Hilton, si scatenavano in tarda notte sulle note di un qualche ritmo caraibico del tipo salsa-merengue-bachata-chachacha; per intenderci, quelle melodie composte con una tastiera bontempi fine anni ottanta e dai testi intrisi d’amore, passione, tradimento e dei figli illegittimi della terna Veronica Castro - Andrea Del Boca - Grecia Colmenares.

 

Che si siano iscritte ad una qualche scuola di danza spagnoleggiante è quasi certo. Considerata la zona in cui hanno preso dimora, non mi sento di escludere la possibilità di stupri ed omicidi in stile Erba.

 

Mi conviene allestire fin da adesso un banchetto per la distribuzione dei numeretti per l’ingresso nell’aula del processo oppure contattare Vespa e Signorini per opzionare una esclusiva?

Postato in: Global Warming
Febbraio 19th, 2008