20
Feb

In volo

Turbolenze a parte, che se vogliamo conferiscono al viaggio quel simpatico effetto “dagadà”, volare in aereo è una esperienza davvero appagante. Non tanto per il fatto che arrivi in un balzo subito a destinazione, quanto invece per l’intrattenimento che viene offerto a bordo.

Soubrette della situazione le “impagabili” assistenti di volo.

 

Se c’è qualcosa che ricordo sempre con piacere di ogni viaggio in alta quota è la loro dimostrazione del “piano di pericolo”.

Solo in quel momento capisci quanto doveva essere piacevole guardare i film muti nei vecchi cinematografi di una volta.

 

E’ come essere dentro una televendita.

Oggi in promozione: il giubbino di salvataggio tuttofare.

 

Da indossare con charme in situazioni di emergenza, è realizzato in nylon e polipropilene [cotto a legna] e presentato nell’ultima nuance di tendenza: l’arancione – operatore ecologico.

 

Si attiva tirando una semplice linguetta

[proprio come i vecchi cessi dell’autogrill]

Dotato di spie luminose di segnalazione

[e via con il movimento della mano in stile balletto di Kylie Minogue]

Fischietto di plastica in tinta

[per non sfigurare]

Roba che la nuova collezione primavera/estate di Cavalli è un’opera d’arte.

E bande argentate catarifrangenti per catturare l’attenzione anche nel buio più pesto.

 

Il modo con cui mimano l’utilizzo di ogni gadget in dotazione è qualcosa di indefinibile tanto che si è portati a pensare che, le più esperte di loro, siano capaci di trascinare i passeggeri in un trenino improvvisato [il classico A – E – I – O – U – Ypsillòn] in una reale situazione di avaria.

 

Tanto che ce frega, stamo a morì… famosela adesso ‘na bella risata che la vita è tutta ‘n pianto signora mia!

Posted in: Fuori concorso
Febbraio 20th, 2008

5 commenti per “In volo”

Pepenero dice:

Per non parlare della bravura nel tirare le due linguette senza farlo gonfiare! Non è da tutti isomma…

Matteo31 dice:

Cioè, meglio se il viaggio è bello lungo, no?

flo dice:

Col cavolo. L’unica volta che ho volato sono stata pietrificata un’ora, neanche eravamo decollati che già volevo scendere..
La signora accanto a me se n’era accorta e mi faceva “maddai, guarda che bello stuart!”. Sì come no, poi se ci sfracelliamo giù mi salva, lui? eeeeeeeh
Prossima volta vado a piedi.

GRYPHIUS dice:

Pepenero -> anni ed anni di esperienza… non sono mica principianti

Matteo31 -> Bah, per l’intercontinentale la vedo abbastanza dura… tuttavia, nulla è impossibile

Flo -> Potevi fingere uno svenimento… di sicuro il tuo volo sarebbe stato più piacevole… ;-)

Angie dice:

Voglio il modellino di Boeing 737-800 con cui vola la Ryanair. Lo desidero da 4 anni. La prossima volta compro un biglietto da mezzo centesimo per accaparrarmelo, chissenefrega poi dove vado a finire…

uh... prego, fai con comodo...