Lo Stato di diritto?
Qualcuno ha pronunciato nei giorni scorsi queste parole.
“Bisogna convincere gli abitanti della Val di Susa della nessuna pericolosità di questo progetto e bisogna che lo stato ritorni a fare lo Stato, cioè a far valere la propria autorità per la difesa della legalità. Non è ammissibile che delle comunità… uh… delle minoranze organizzate, si oppongano alla realizzazione di ciò che lo Stato ha deciso e che è diventato diritto di tutti i cittadini. Questo vale per tutto. Vale per i rigassificatori, vale per le discariche vale per i, i, i, i , gli stabilimenti di incenerimento di rifiuti, per i termovalorizzatori eccetera; vale per chi per far valere una propria protesta aziendale interrompe una autostrada, una ferrovia o un aeroporto.
Questo non deve essere consentito in uno stato di diritto.”
Adesso, questo qualcuno, mi speghi cos’è lo Stato di diritto e mi mette al corrente delle relative differenze con uno stato di tipo assolutista.
Attendo delucidazione in merito.





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3 commenti. Fai con comodo...
Angie
Lo Stato di Diritto si crea in campagna elettorale. Funge fino ad avvenute elezioni. Si autodistrugge per decenza e mancanza di collimazione fra dignità morale e mediocrità umana. Lo Stato assolutista è perenne. Immanente. Persistente. Prepara caffè e foraggia i portaborse. Confeziona stipendi da fame ma consente a Corona di arricchirsi dalla galera con indosso un paio di slippini D&G. Lo Stato assolutista domina, sorride, manipola, rimescola. Cfr. voce: Stato italiano.
Feb 24th, 2008
p.s.v.
non ci sono. avevi dubbi?
Feb 26th, 2008
Pepenero
domanda scomoda. Il prossimooo!
Feb 29th, 2008
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