Oggi rifletto sulla mentalità borderline di chi è ai sommi vertici delle case farmaceutiche.

Proporre il nome dell’ arcinoto dirigibile tedesco come valida nomenclatura per una supposta antipiretica non è cosa da tutti i giorni.

 

Convengo sul fatto che prima si era tutti un po’ più ignoranti e che quindi, questo dettaglio, potesse risultare più che irrilevante ma è impossibile non chiedersi che idea avesse di un “culo” questa persona.

Che razza di gente frequentava?

 

Per fortuna non ho la febbre.

   

Postato in: Varie ed eventuali
Aprile 23rd, 2008
20
Apr

Anniversary

Ricorre questa domenica il primo compleanno del mio blog con nome a dominio dedicato. E’ già un anno che scrivo stabilmente su wordpress senza dover cambiare piattaforma e questo è da ritenersi sicuramente un ottimo traguardo.

 

I tempi bui di Blogspot, Splinder e Live Spaces sono uffialmente terminati.

Ricapitolando: 196 post [197 con questo], 2549 commenti, 1956 messaggi spam bloccati da Akismet e 24.358 visitatori.

 

Rimane solo da capire cosa ha spinto così tante persone a venire da queste parti.

 

Con tutti questi numeri mi tocca adesso decidere se sia meglio aprire una struttura turistico-ricettiva sul web o candidarmi alle prossime politiche.

Ce la dovrei fare in entrambi i casi.

Buona domenica e grazie ad ognuno di voi.

 

Poi vi offro una sciocchezza al bar.

Postato in: Planet.blog
Aprile 20th, 2008

Oggi parliamo della difficoltà e dello spreco che comporta aprire un rotolo di carta igienica nuovo.

 

Il problema si amplifica se trattasi del famoso strato a “doppio velo”.

Prima di dare al rotolo una parvenza di normalità, l’ho già consumato per una abbondante metà.

 

E poi ti chiedi se sei più deficiente tu o più furbi i cagnolini della Scottex. Bah…

Postato in: Diario.di.Border
Aprile 18th, 2008

Più che una semplificazione del quadro politico sembra la mattanza delle vacche durante l’allarme mucca pazza.

 

Ricapitolando:

Boselli e Bertinotti si dimettono dal ruolo di presidenti dei singoli partiti; raggiungeranno la Santanchè in Sardegna al Billionaire per godersi, assieme a Storace, la ricca pensione guadagnata nella precedente legislatura. Si richiede urgentemente personale.

 

Casini è in rianimazione nel polmone d’acciaio, la situazione è in lento miglioramento nonostante Mastella, al suo capezzale, cercasse di vendergli a basso prezzo le sue ultime indulgenze di magazzino.

 

Ferrando e Flavia d’Angelo meditano sulla partecipazione alla prossima edizione di Amici della Falce e del Martello cercando di puntare stavolta sul televoto via sms.

 

Veltroni, allarmato, chiama Berlusconi per ottenere il contatto del suo chirurgo plastico di fiducia: cinque anni non fermeranno l’avanzare dei Radicali liberi. Pare che la telefonata fosse a carico del destinatario.

 

Tutto il resto è storia, ricordo, sogno o incubo. A voi la scelta.

Io continuo a sostenere che presentare alle politiche un ex sindaco di Roma e mettere un ramoscello di Ulivo nel simbolo del partito porti una sfiga inquantificabile. Ricordiamoci l’esperienza di “Rutelli for president”.

Invito il centro sinistra a contattarmi personalmente per la prossima campagna elettorale. Magari cerchiamo di far meglio alle europee…

 

Non ci resta che prendere un Foglio di Ferrara, fare con esso un bel cappellino di carta [di quelli a barchetta], infilare la nostra canottiera e salire sul primo treno per la Sicilia: c’è un ponte da costruire.

Postato in: Per il sociale
Aprile 15th, 2008

Malcontento diffuso e astensionismo in crescita di 4-6 punti percentuali rispetto alle precedenti elezioni.

Partono i primi appelli per stimolare gli indecisi al voto.

Che poi c’è da spiegarsi cosa si aspettavano i leader di partito e i giornalisti, manco fossero venuti a conoscenza dell’ultimo segreto di Fatima.

 

Io, fossi uno dei candidati premier, più che promettere tagli fiscali e programmi di governo dalla improbabile realizzazione, punterei tutto sull’aspetto materiale:

un timbro sulla tessera elettorale, due schede da segnare con una “ics”, una stretta di mano e una bella dieci euro da intascare per il disturbo.

 

Anche i degenti del reparto terapia intensiva del policlinico universitario si rianimerebbero e verrebbero al seggio con un bel sorriso, di quelli che neanche al pranzo con i suoceri…

 

Massì, accontentiamoli, andiamo a votare e sulla scheda elettorale segnamo la nostra preferenza per il Partito Pitagorico: l’unica coalizione non presente sulle schede elettorali, un po’ come i film fuori concorso alla notte degli Oscar e come la Bertè a Sanremo.

 

Votare è semplice:

basta disegnare due circonferenze distinte, aventi stesso diametro, cercando di collegare l’una all’altra da una parabola di tipo decrescente.

Il partito più longevo e suffragato di tutti i tempi.

 

Non potevo non lasciarmi trascinare dal post precedente.

Postato in: Educational
Aprile 14th, 2008