No, no. Il vero tormento dell’estate non è la zanzara killer: è l’infradito.

Basta che la temperatura salga sopra i 20 gradi e loro sono già sui piedi di tutti. Non che abbia niente in contrario, ma se proprio volessi andare incontro ad un conato di vomito gratuito preferirei mettermi due dita in gola. Per giunta lo farei nell’isolamento del bagno di casa mia in modo da non urtare la sensibilità nessuno.

Poco mi importa del fatto che ti sei lavata i piedi prima di uscire di casa, che i tuoi piedi non puzzano o che li curi con tutti i dovuti crismi. Quello che riesco a vedere adesso è solo un paio di piedi sporchi, impolverati. Segui forse la nero-terapia di Perugina?

C’è polvere dappertutto: nelle intercapedini tra un dito e l’altro, sotto le unghie e non oso neanche immaginare a quale regno animale appartenga quella insolita fanghiglia attaccata lì sotto la pianta del piede formatasi dall’unione tra il tuo sudore e quel terriccio donatoti dal vento di scirocco.
Perché la colpa è degli agenti esterni. Come sempre.

In fondo tu sei una persona pulita.

Giugno 6th, 2008
23
Mag

Ragazze 2.0

Ovvero: dimmi che piattaforma utilizzi e ti dirò chi sei.

Sì, perché nel proliferare dei numerosi siti che questo internet social ci offre, è ormai possibile muovere delle prime ed esaustive considerazioni sul fenomeno.

Ragazza MySpace:
è la ragazza Emo-Chic con i calzettoni a righe e con il matitone nero agli occhi, frangettone a seconda dei gusti. Bisognosa di amicizia, amante di glitter e lustrini di ogni tipo. E’ la Monaca di Monza del web: in un certo senso la cercano tutti, ma arrivare a lei prima che il tuo browser decida di morire è praticamente impossibile.

Ragazza Badoo:
la ragazza Badù, è la personificazione del termine Tipa, nonché portatrice sana della sindrome di Madame Tussauds. Perché diciamocelo, Badoo è un museo delle cere. Ognuna di loro ama stare, per non si sa quale motivo, appoggiata ad un muro con il busto a favore di camera, il viso volto a tre quarti e lo sguardo in direzione nord/nord-est. Tutte cercano di contendersi il titolo annuale di Miss Postal Market.

Ragazza Facebook:
è lo stereotipo della Globetrotter. La vedi dappertutto, in compagnia di chiunque e finisce per essere presente comunque nella tua galleria per il solo fatto di essere suo vicino d’appartamento. Ha il fare sornione di chi, in cuor suo, vorrebbe dartela, ma è conscia del fatto che, ancor prima di essere fidanzata, è vincolata dai tempi di una perenne lista d’attesa.

Ragazza Nightguide:
è l’embrione chimera nato e cresciuto dall’innesto degli ovociti del conte Dracula con le cellule staminali di Lucignolo. Vive solo di notte, è dedita alla vita mondana ma si incazza se la ritieni semplicemente una ragazza della ‘scoteca. La sua morale risiede tra i canini e i denti del giudizio, ma guai a dirle che sta facendo confusione. I suoi gusti musicali spaziano da Gigi D’Alessio a Gigi D’Agostino. Segni particolari: aperta.

Ragazza Flickr:
è una forma di vita superiore solo per il fatto di esser stata in grado di aprire un account Yahoo. E’ l’artista concettuale ed incompresa del web: fotografa tutto. Uploadare una istantanea del suo volto è un percorso ascetico che richiede mesi e mesi di preparazione. Tutto parte sempre e comunque dalla foto della sua ombra sull’asfalto o dal ritratto allo specchio volutamente censurato dal flash e dalle dimensioni della sua fotocamera.
Prima di incontrare qualcuno si rivolge alla sibilla o in alternativa chiede consiglio al suo spirito guida.

Dovrei aprire una sezione su Wikipedia e continuare lì…

Postato in: Life & Style
Maggio 23rd, 2008

 

Dopo anni ed anni di visione di "Porta a Porta" impari che i rappresentanti del centro destra indossano i gemelli sui polsini delle proprie camicie, quelli del centro sinistra no.

Bruno Vespa li mette a giorni alterni.

Alba Parietti e Ana Laura Ribas fanno concorrenza alla Lewinsky.

Febbraio 21st, 2008
13
Feb

Stizzito

 

Potete stare tranquilli, sono vivo e vegeto e cammino fra voi. Ho già dato comunicazione alla redazione di Chi l’ha visto del mio ritrovamento e ho dato l’ordine al mio legale di annullare la procedura di attribuzione dei beni del testamento.

 

Ritorno dopo una intensa settimana più stizzito di prima, specie nei confronti dei tanto abusati shampoo 2 in 1. Quelli in cui ci trovi anche il balsamo, per intenderci.

 

Per un ragazzo è la cosa più inutile che possa esistere. Perché quel tipo di shampoo non lava i capelli, contribuisce a sporcarli, li unge così tanto che hai la sensazione che siano stati lavati nel Friòl.

 

Che la smettano i pubblicitari di farci vedere queste chiome lunghe mezzo metro e questa Ferilli che, al posto di chiedere all’ anziana madre “come stai?”, parte già dal primo squillo con il sermone sul capello forte, nutrito e ristrutturato.

 

Per non parlare della pubblicità dei dentifrici. Ce ne sono di tutti i tipi: doppia azione, sbiancanti, gengive forti e via discorrendo. Un giorno lo faranno anche al Viakal di questo passo.

 

Siamo chiari una volta per tutte: non c’è dentifricio che possa prevenire l’insorgere della carie.

 

Non c’è dentifricio che sia in grado di non farti desiderare una dentiera ogni qualvolta ti imbatti in un mal di denti, in una gengivite, in un ascesso o ogni volta che ti ritrovi sdraiato sulla poltrona del dentista con un faro puntato contro e un trapano assordante che inizia a farsi strada nella tua bocca.

Postato in: Life & Style
Febbraio 13th, 2008

La prossima volta che un bambino qualsiasi mi passa accanto con una trombetta di carta e cerca di imbrattarmi le scarpe con la bomboletta spray, giuro che gli faccio rimpiangere di non essere andato a scuola.

 

Lui?

Vestito da Amico di “Amici della Filippa”, con tutina celeste e scritta in rilievo sia sul petto che sulla schiena.

 

Chissà che fine hanno fatto i costumi di una volta… quelli da uomo ragno, superman, zorro.

Mi gioco le palle che qualcuno di loro si è anche vestito da Gianni Sperti o da Karina.

 

Che sia il caso che io mi travesta da Pagliaccio di “IT”?

Postato in: Life & Style
Febbraio 5th, 2008