
Sottotitolo: so cosa hai fatto
Sotto-Sottotitolo: oscure presenze in piazza del Ferrarese ti osservano
L’ho vista. Da lontano però. Un po’ come quando sei in aeroporto e vedi gli aerei al di fuori delle vetrate. Solo tristezza.
Sembra simpatica e cordiale, oltre che dotata di una bellezza fuori dal normale. Soprattutto non è di quelle che una volta spenta la luce rossa inizia a correre cercando di rintanarsi nel backstage [questo qui].
Oggi sono arrivato puntuale all’appuntamento con la diretta: circa due ore prima.
Altrettanto puntuale per l’ingresso dell’orgoglio della città di Bari: Max Orsi.
Giubila il pubblico, applaude fragorosamente al suo ingresso, scuotono le braccia: è la sagra dell’ascella umidiccia. Sudore. Sudore. Sudore. Ciaff, ciaff ciaff [suono caratteristico del sudore che, allontanatosi dall’ascella, si schianta al suolo].
Adrenalina pura: ho osato come non mai. Nella gioia collettiva si alza una voce fuori dal coro, la mia: “Buffone, ritirati”.
Una esperienza da brivido: così forte da poter essere paragonabile solo ad un bidet freddo in pieno inverno, in un bagno senza riscaldamento con la finestra aperta.
Continua la mia MISSIONE|PALMAS, sperando che qualcuno di voi, in possesso di un suo contatto telefonico, mi aiuti nell’ardua impresa di avvicinarla.

 Impresa nuovamente fallita: neanche oggi c’era ombra della velina dei bei tempi-che–furono.
Non sarà mica perché evito l’orario compreso tra le 18.30 e le 20.30? Possibile.
Tuttavia, già dal primo pomeriggio, delle giovani fans del fallo di Cattelan coloravano striscioni, cartelloni e compagnia bella per celebrare cotanta “magnitudine”.
Intanto fervono in piazza i preparativi per accogliere [come solo con le Star si fa] Max Orsi: ovvero l’attore da basso avanspettacolo che pessimamente interpretava il ruolo di cantante nel recital “Amici di Nostra Signora del tubo catodico”.
E’ diventato un vero VIP, una sorta di orgoglio della città , secondo per importanza solo ad Angela delGrandeFratello: ormai così famosa che la popolazione locale ha smesso di interrogarsi su quale sia il suo cognome e soprattutto sul perchè venga considerata una celebrità . L’importante è che si chiami Angela, che abbia i capelli rossi e che sculetti durante la sua passeggiata per le vie del centro cittadino.
Ahh… la notorietà .
Ho un nuovo obiettivo: incontrare entro il giorno 13 [corrente mese] la Signorina Giorgia Palmas, co-conduttrice part-time di TRL.
Ho fatto oggi un salto nella piazza interessata. Di lei nessuna traccia.
Sul palco solo un modesto numero di macchinisti che avvitavano di tutto previa lubrificazione con sudore grondante.
Se la matematica non è una opinione, ho ancora nove giorni per incontrare l’ex-velina e:
 - scattarle una istantanea
 - costatare se le zizze in dotazione sono davvero le sue o gliele ha prestate il Photoshop
 - chiederle un feticcio
 - offrirle da bere
 - “non pubblicabile”
